David Alfaro Siqueiros

ProjectDAVID ALFARO SIQUEIROS - RITRATTO DI CARMEN T. DE CARRILLO GIL, 1946 - piroxilina su legno compresso 125 × 104 cm - Museo de Arte Carrillo Gil

David Alfaro Siqueiros nasce a Chihuahua il 29 dicembre del 1896.

Tra i principali intrepreti dell’arte moderna messicana, la sua attività artistica non può essere disgiunta da quella del dissidente politico: iscritto al partito comunista, partecipa alla rivoluzione messicana e alla guerra civile spagnola; acceso sostenitore dei movimenti operai, è più volte condannato e costretto a scontare numerosi anni di carcere, viene espulso da vari paesi tra i quali Spagna, Argentina e Messico. Dal suo Paese è esiliato due volte, una delle quali per aver preso parte al tentativo, poi fallito, di assassinare Lev Trotsky, nel 1940.

Fondatore del Centro de Arte Realista Moderno, i suoi murales, con le loro tematiche improntate all’impegno civile e alla lotta contro i soprusi e le diseguaglianze, tramite una figurazione di chiara impronta realista, costituiscono il lascito più importante di Siqueiros alla posterità.

Non va tuttavia trascurato il suo ruolo di sperimentatore e innovatore: fondatore nel 1936 a New York del Workshop, a Laboratory of Modern Techniques, è tra primi a usare in pittura materiali sintetici come la piroxilina, grazie alla quale mette a punto una tecnica, denominata “incidente controllato”, che ispirerà, tra gli altri, Jackson Pollock; la sua sperimentazione non si ferma alla pittura, lavorando in chiave avanguardistica sulle possibilità offerte dal proiettore e dalla macchina fotografica.

Dal punto di vista stilistico, i suoi murales presentano audaci fughe prospettiche e angolazioni visive che sembrano scaraventare lo spettatore dentro un labirinto vorticoso di linee e movimenti di ispirazione cinematografica, regalando la sensazione di entrare a far parte della scena dipinta.

Si dimostra anche un teorico prolifico di testi e manifesti tra cui ricordiamo: Tres Llamamientos de Orientación Actual a los Pintores y Escultores de la Nueva Generación Americana (Barcellona, 1921), Llamamento a los Plasticos Argentinos (Argentina, 1933), El Camino Contrarrevolucionario de Rivera" (New Masses, New York, 1934).

Si spegne a Cuernavaca nel 1974, lasciando in eredità una serie di opere che, insieme a quelle di Diego Rivera e José Clemente Orozco, sono i pilastri del movimento muralista, la prima grande avanguardia artistica del continente americano.